Lilà e altri sogni

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Il racconto di un magico rapporto fra un vecchio e un bambino, di un  oggetto meccanico che diviene maestro di riflessioni e di una Casa dei sogni vissuta dai piccoli come il loro paradiso quando di notte il mondo dei grandi si ferma e tace.

Descrizione

Da piccoli tutti abbiamo creduto a Babbo Natale, alla Befana, alle Fate, agli Gnomi e ai Folletti del bosco. Diciamolo francamente: è stato triste quel giorno in cui qualcuno ci ha detto che tutto quello in cui avevamo creduto fino a quel momento era solo un’invenzione. Quel giorno, all’improvviso, abbiamo perduto l’innocenza, il senso della magia, il mistero, e la caduta nella realtà adulta non ci è sicuramente molto piaciuta. Quel giorno ci siamo sentiti più pesanti, più terrestri.

Ecco perché tuttora, anche se siamo adulti, ci piacciono tanto le favole, i racconti fantastici, le storie improbabili. Perché esse rievocano in noi nostalgie di un innocente tempo perduto e che possiamo solo rivivere nel raccontare le stesse storie ai nostri figli. In fondo, anche a cento anni,  rimane sempre vivo in noi, e per fortuna, il desiderio di annullare con un magico sogno la materialità e la pesantezza di ogni giorno.

I sogni non costano nulla e nell’era delle conseguenze di un consumismo spinto questo è un fatto decisamente interessante, un fatto che può rendere più leggero il nostro complicato andare umano.

* formato  14,5 x 20,5 – pagine 85 – Euro 18 –

Informazioni aggiuntive

Peso 200 g
Dimensioni 205 × 145 mm
Pagine

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